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La band di Paolo Agosta torna con il nuovo singolo "Come un fiore” che precede l’uscita del prossimo album prevista nel 2017. Il brano, scritto dal leader della band, tratta della situazione di crisi generale globale e di una rivoluzione pacifista come formula per cercare di uscire dal buio e come valore morale. L'autore utilizza nel testo le metafore ad immagini tra cui quella di un fiore che in silenzio e tra il rumore della città, lotta per sopravvivere nella spaccatura del cemento di uno sporco marciapiede. Il video usa il linguaggio degli Emoticon, oggi comunemente utilizzati da molti, per esprimere in maniera semplice, colorata e divertente il forte messaggio di speranza della canzone. Tutti gli Emoticon sono stati disegnati e personalizzati uno ad uno da Paolo Agosta. Sua è anche la regia, il montaggio e il soggetto del video. Il sound fonde inequivocabilmente il Brit-Pop e il Grunge degli anni ’90 su cui poggia la voce che passa dal rappato cantato nelle strofe ad un’interpretazione vellutata ma anche graffiante nei ritornelli del brano.

Song Lyrics:

Quanto vorrei,
venire a consolarti solo anche per un istante,
a dirti che l'inverno e' solo di passaggio anche se qui,
passano gli anni e sono passati tanti inverni,
è sempre crisi, e' sempre freddo, è sempre il solito dannato inferno.
Quanto vorrei che ci svegliassimo dall'incubo che ci tiene imprigionati
mani, piedi, testa e cuore,
a qualche cosa che non sa di vita
e quando vago in giro, e' come se vedessi il mondo da una vecchia cartolina ..
Quanto vorrei tornassi a ridere con gli occhi,
come nei magnifici 90.

Quando sentì che
cI vorrebbe il sole,
sorge dentro te,
dalle tasche vuote,
sorge dentro te,
la rivoluzione.

Rivoluzione e' quando nasce un fiore su uno sporco marciapiede,
quando non fai più il pieno e torni alle due vecchie ruote,
quando non guardi storto lo straniero,
è quando dai rispetto ad un malato,
è quando fai denuncia di un reato.
Rivoluzione per scrollarsi via le mele marce,
i rami secchi e i parassiti mai precari,
è quando ti metti una mano sopra la coscienza,
per non accettare più che la tua dignità sia lesa.

Quando sentì che
cI vorrebbe il sole,
sorge dentro te,
dalle tasche vuote,
sorge dentro te,
la rivoluzione.

Perché senti che
cI vorrebbe il sole,
sorge dentro te,
dalle tasche vuote,
cresce dentro te,
La rivoluzione.

Sorge dentro te,
Lotta come un fiore.


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