Dopo il grande successo di “Amami amami” al primo posto delle classifiche di vendita e ai vertici dell’airplay radiofonico, il 6 gennaio arriva in radio “A un passo da te” il nuovo attesissimo singolo di Mina e Adriano Celentano estratto dall’album evento “le migliori” che ha già conquistato il doppio Disco di Platino ed è al primo posto della classifica FIMI Gfk dei dischi più venduti. Il brano, scritto da Fabio Ilacqua e arrangiato da Adriano Celentano e Celso Valli, è un’irresistibile canzone d’amore uptempo che trabocca di passione e gioca con ironia sulle dinamiche che intercorrono nel rapporto tra due amanti in bilico tra ragione e sentimento. Mina e Adriano duettano magistralmente, si lanciano promesse giocose e si inseguono in un dialogo serrato e travolgente. Un dialogo all’insegna dell’ironia che pervade tutta la canzone, un testo inaspettato in cui Mina e Adriano si fronteggiano come in un duello tra due innamorati (…il tuo silenzio quasi mi commuove, sì/ma perché il cuore è poco intelligente/Ne avrei da dire ma non dico niente/sei già a un passo da me) per poi lasciarsi andare alla parte più irrazionale dell’amore (Ma il peggio è che ho bisogno di te, delle tue mani/che resti e ti allontani/di carne e di senso/ragione e sentimento, di te).

Song Lyrics:

Per niente stanco d’essere lucido
Umano
Troppo umano, circospetto e logico
e mi rivesto delle mie parole
e il tuo silenzio quasi mi commuove, sì
ma perché il cuore è poco intelligente.
Ne avrei da dire ma non dico niente
sei già a un passo da me.

Vorresti dirmi che m’inganno se mi sento libero?
Illuso
E che l’amore mette il cuore intrappola?
Sarà un miraggio vecchio come il mondo
ma galleggiare e poi lasciarsi andare a fondo
non è poi così indecente
e ragionare è meglio a luci spente
sei ad un passo da me,

E poi, e poi, e poi, e poi…

E poi ti fermi, ritratti, riaccendi una nuova teoria
non ne posso più.
E faccio finta di capire,
e faccio finta di dormire
Mio Dio che noia
ho bisogno di un drink che mi tiri su,

Ma il peggio è che ho bisogno di te,
delle tue mani, che resti e ti allontani
di carne e di senso
ragione e sentimento, di te
se no non riesco a dormire.
Mi fai bene anche se dici di no… io…
Di te, dei tuoi silenzi che t’odio e poi mi manchi
di carne e di senso
ragione e sentimento, di te.
Ma cosa c’è da capire? Mi fai bene.

Guarda il mio cuore, il mio cuore è unico
Unico
Non come fosse solo un caso clinico.
Lascia che il sole sciolga un poco il gelo
e che riscaldi un po’ il mio cuore sotto zero.
Fermo dietro la tua lente
che ti ripeto: calma, sii paziente.
sei gia’ a un passo da me.

Amica mia non negherai che in pratica
Ci siamo!
L’amore è solo una questione chimica
un espediente dell’evoluzione
un compromesso fra il dovere e la passione.
Certo, sei così attraente
e il tuo profumo annebbia la mia mente.
Sei ad un passo da me.

E poi, e poi, e poi, e poi.

E poi d’un tratto t’arrendi, sorridi, mi senti
ed io non ci speravo più.
Non c’è più niente da capire
Non c’è più niente da chiarire
Spengo la luce, restiamo in silenzio
ti sfioro e tu…

Oh, oh oh
Ma il peggio è che ho bisogno di te, delle tue mani
che resti e ti allontani
di carne e di senso
ragione e sentimento, di te
se no non riesco a dormire.
Mi fai bene anche se dici di no… io…
Di te, dei tuoi silenzi e anche dei tuoi giorni stanchi
di carne e di senso, ragione e sentimento… di te.
Ma cosa c’è da capire?
mi fai bene.

Ma cosa c’è da capire? Mi fai bene
Ma cosa c’è da capire?
delle tue mani
che resti e ti allontani
di carne e di senso
ragione e sentimento, di te
se no non riesco a dormire.
Mi fai bene anche se dici di no… io …
Di te, dei tuoi silenzi e anche dei tuoi piedi stanchi
di carne e di senso
ragione e sentimento, di te.
Ma cosa c’è da capire?
Mi fai bene


Edit Info  |   Print


More...